Catasto storico anno 1853 - Base
Si tratta di una fonte di assoluto rilievo per contenuto informativo, tipologia documentaria, rigore scientifico e omogeneità con cui sono organizzati e presentati i dati di censimento.
Numerosi sono i settori di ricerca che possono trovare in queste fonti un valido supporto; si pensi al contributo che la documentazione catastale ha offerto nelle indagini storiche sull'uso del suolo in ambito rurale, nello studio delle trasformazioni urbanistiche, come supporto nei processi di analisi e comprensione della ‘consistenza storica del territorio’, nello studio delle destinazioni d'uso edilizie, nell’ambito della storia economica sull’evoluzione della proprietà fondiaria, o ancora in ambito toponomastico, dove queste fonti, grazie alla loro capacità di localizzare geograficamente i dati (denominazioni locali), offrono un preziosissimo contributo nel campo della ricerca archeologica ed in quello della storia delle strutture amministrative, ed in particolare nella ricostruzione topografica delle circoscrizioni comunali storiche.
L'idea di realizzare una serie di tematismi catastali storici è nata dalla volontà di valorizzare una serie di attività svolte nel corso del 2000 e del 2002 con due distinti progetti speciali cofinanziati dalla Regione Lombardia e dal Museo Storico di Bergamo all’interno del progetto Sistema Informativo del catasto storico della città di Bergamo (Sistema Informativo Storico-Geografico Urbano - SISGU).
Tale progetto, unico nel panorama italiano, ha riguardato l’intero corpus documentario e cartografico d'impianto del cosiddetto Catasto Lombardo-Veneto e del Nuovo Catasto Terreni, entrati rispettivamente in conservazione nel 1853 e 1901.
L'utilità principale del progetto è quella candidarsi come un archivio di banche dati territoriali storiche (mappe, documenti ed immagini) della città.

